Nell’uomo, come tutti i processi di crescita, anche l’invecchiamento porta a delle modificazioni del corpo e delle sue funzioni: si assiste ad una generale riduzione del numero delle cellule ed a una diminuzione dell’efficienza funzionale, accompagnata da modificazioni organiche e una maggiore predisposizione ad una serie di fatiche.

Questi cambiamenti fisici sono accompagnati da problematiche psico-affettive ed emozionali che condizionano in maniera rilevante la vita dell’individuo. Subentra l’impossibilità dell’individuo a svolgere le attività abitualmente compiute, quando ancora le forze fisiche glielo permettevano, il cambio di ruolo sociale, i primi acciacchi: tutti elementi che agiscono sul sistema psico-affettivo della persona, causandogli spesso ulteriori fatiche da gestire e impedendogli di mettere in gioco le risorse necessarie per poterlo fare.

Anche nella terza età il metodo audiopsicofonologico di Alfred Tomatis dà risultati rilevanti; la musica di Mozart e i canti gregoriani, ascoltati tramite orecchio elettronico, sono in grado di dinamizzare il Sistema Nervoso dell’anziano aiutando ad eliminare tali fatiche spesso accompagnate da astenia, adinamia, apatia, turbe neurovegetative.

Il metodo audiopsiconologico nella terza età

  • migliorare l’udito
  • permette di ovviare alle fatiche posturali e motorie
  • aiuta l’attenzione, la concentrazione e la memoria
  • fronteggiare ansia e depressione
  • mantiene la comunicazione con sé e con gli altri