Lo sviluppo psicomotorio è un processo sistemico, naturale e fisiologico che inizia nel ventre materno. Può raggiungere la maturazione ottimale attorno ai dodici anni e continua a mantenere la sua funzionalità per tutta la vita. E’ la risultante di una integrazione tra funzioni motorie (coordinazione, equilibrio, percezione del proprio corpo,manualità ) e altre più legate ad aspetti energetici (controllo tonico, posturale ed emotivo).

Qualora questo processo dovesse incontrare degli ostacoli che ne compromettano il regolare sviluppo, possono insorgere disorganizzazioni relative a:

  •  percezione e integrazione dello schema corporeo
  •  funzioni percettive spazio-temporali
  •  coordinazione fine e grosso motoria
  •  equilibrio tonico-posturale

Un intervento tempestivo su tali disorganizzazioni che insorgono generalmente nei primi 6 anni di vita del bambino, consente di prevenire eventuali ripercussioni sullo sviluppo del linguaggio e dell’apprendimento scolastico.

L’ educazione e rieducazione della funzione di ascolto secondo l’audiopsicofonologia consentono uno sviluppo ottimale delle funzioni psicomotorie e un loro riequilibrio in caso di disarmonia . Queste funzioni operative sono strettamente connesse a quelle relazionali ed emotive e nel loro insieme portano l’individuo verso un’autonomia prima motoria e poi operativa e sociale.