Il prof. A. Tomatis ha sostenuto e documentato, con i suoi approfondimenti sull’anatomia e sulla fisiologia umana,

  •  che l’ascolto non è una funzione passiva, meramente ricettiva, del Sintema Nervoso Centrale ma è percettiva,
  •  che la funzione dell’ascolto non è isolata ma strettamente connessa con altre funzioni del sistema nervoso centrale e del sistema nervoso autonomo.

Il percorso pedagogico di rieducazione della funzione dell’ascolto che egli ha strutturato nel metodo audiopsicofonologico, mentre migliora la capacità di ascolto, influisce positivamente, modificandone la sintomatologia, sulle disfunzioni del sistema nervoso centrale (problemi di attenzione, concentrazione, memoria, ecc) e del sistema nervoso autonomo che possono assumere le caratteristiche della simpaticotonia (tachicardia, pallore, ipertensione per citare i più generici) e della vagotonia (bradicardia, secchezza orale, turbe gastroenteriche e midriasi).